• Carlo Feroldi ha inviato un aggiornamento 6 anni, 10 mesi fa

    La terapia del sorriso a volte può dare risultati migliori in qualche ora di totale e assoluto relax, piuttosto che rivedere una tattica difensiva, uno schema offensivo sbagliato cento volte nello sport, difficoltà nel recepire input e strategie nelle solite e noiose riunioni delle reti commerciali. Si chiama team building ed è l’arte di fare squadra,di serrare le file del gruppo. All’estero si pratica da un quarto di secolo mentre da noi , eccezioni a parte,si fatica ancora ad andare oltre una pizza o la cena di natale.Insegna a sportivi e non a vincere la resistenza al cambiamento.Se in una squadra basta annunciare la minima novità per scatenare forme più o meno dichiarate di insofferenza, in una azienda ad esempio, l’adozione di un nuovo gestionale, in una rete commerciale la variazione dei listini significa che c’è lavoro da fare per un coach che utilizza il gioco di squadra per esaltare i punti di forza e mitigare le debolezze di tutti in modo che si sommino e si compensino. Per riuscirci, si può attingere a piene mani dallo sport dove si ragiona per obiettivi (sportivi o aziendali non ha importanza) a patto che siano misurabili,concreti e personalizzati.Questo è il team building, conoscere lo sport come momento di coesione. Il team building ci dice veramente chi siamo ,fa emergere i conflitti, che non sempre sono necessariamente negativi, ci costringe ad uscire allo scoperto dalla zona_comfort,spesso anche fisicamente.E un’opportunità di fare il pieno di autostima e,soprattutto ricordare che, le squadre, anche quelle aziendali, sono fatte di persone., che i numeri sono importanti ma, i numeri sono le persone che li fanno.E allora per una volta niente campo, ufficio, video di avversari,lavagne piene di schemi, slides e brochures ; magari anche solo una palla, e può essere quella da bowling. Insomma, quello che si può come minimo chiedere a dei giocatori, a dei collaboratori che oggi formano una rosa ma non una squadra o almeno…non una squadra che funziona,è almeno di fare gruppo. Sapere che esistono precedenti positivi potrebbe dare un pizzico di fiducia