Ortopedia e Traumatologia

PATOLOGIA CRONICA DELL’APPARATO LOCOMOTORE NELLA PALLAVOLO

Cicolari-Greta

Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport

In questa serie di immagini viene riassunta la patologia cronica dell’apparato locomotore più comune nei praticanti la pallavolo.

Nelle figure 8 e 9 sono riportati i risultati di un test effettuato durante esercizio di distensione su panca piana, obliqua e reclinata, in cui è stato registrato il segnale elettromiografico dei seguenti muscoli: muscolo pettorale, muscolo tricipite brachiale e muscolo deltoide (anteriore e mediale). I risultati evidenziano come, con il variare delle modalità di esecuzione di uno stesso esercizio di muscolazione, la risposta contrattile dei muscoli motori interessati dall’esercizio stesso, cambi in modo significativo; diventa importante, pertanto, valutare le finalità dell’esercizio stesso, in modo da eseguirlo nella maniera più corretta, evitando di causare ipertrofie muscolari che possano far insorgere o peggiorare situazioni di squilibrio tra i muscoli agonisti e antagonisti, spesso causa iniziale di patologie da sovraccarico funzionale.
Ad esempio, in soggetti con patologia scapolo-omerale, per evitare una ulteriore ipertrofia del muscolo deltoide, che potrebbe aumentare il sovraccarico della cuffia dei muscoli rotatori della spalla (solitamente presente in questa patologia), si dovrebbe evitare la distensione su panca piana ed obliqua, preferendo al contrario l’esercizio effettuato con panca reclinata.
Nella figura 18 sono illustrate due metodiche di valutazione dell’appoggio del piede statico e dinamico (con la piattaforma di forza e con il baropodometro elettronico), importanti per valutare dismetrie degli arti inferiori e/o la presenza di alterazioni anatomo-funzionali del piede (piede piatto, piede cavo) e prevenire patologie da sovraccarico funzionale sia a carico della colonna vertebrale che delle strutture osteo-articolari e tendinee.
Nelle figure 19 e 20 sono illustrati i risultati di un nuovo test per la valutazione della potenza sviluppata dai muscoli estensori dell’arto inferiore, eseguito utilizzando una Pressa Orizzontale collegata ad un sistema computerizzato: nell’atleta esaminato, per la presenza di una dismetria degli arti inferiori, si evidenzia una differenza significativa della potenza misurata negli arti stessi. Tale situazione aveva causato una tendinopatia rotulea, scomparsa completamente riequilibrando il carico sugli arti inferiori utilizzando una idonea ortesi plantare dinamica e facendo svolgere all’atleta un adeguato programma di riequilibrio della muscolatura flesso-estensoria del ginocchio.

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