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IPERTENSIONE ARTERIOSA IN ETÀ PEDIATRICA

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A cura del Dottor Armando Calzolari
Ospedale Pediatrico Bambino
Gesù di Roma
Dipartimento di Medicina Pediatrica – Medicina Cardiorespiratoria e dello Sport

  • Cosa si intende per ipertensione arteriosa in età pediatrica?

Per ipertensione arteriosa si intende quella patologia caratterizzata dal riscontro di valori elevati di pressione arteriosa misurata al braccio. Negli ultimi anni, è stata individuata come “non” rara in età pediatrica ed in continuo aumento anche a causa di sedentarietà ed obesità.

  • Quanto è diffuso il problema?

L’incidenza della ipertensione arteriosa in età pediatrica varia tra il 4 e il 6% circa a seconda delle varie casistiche, con la presenza di ipertensione secondaria (nefrovascolare, endocrinopatie, coartazione aortica) nel 50-85% dei casi e di ipertensione essenziale nel 15-30% dei casi.

  • Cosa si intende per ipertensione secondaria ed ipertensione essenziale?

L’ ipertensione secondaria è quella causata dal mal funzionamento di un organo (esempio rene), mentre quella essenziale non riconosce una causa ben definita.

  • I pazienti affetti dalla patologia presentano sintomi?

Il campanello di allarme non è quasi mai dato da sintomi, ma dalle numerose condizioni patologiche che impongono la valutazione dello stato funzionale del paziente come in caso di obesità, diabete mellito, nefropatie.

  • È possibile che esista una familiarità per questa patologia?

  • È possibile che la pressione dipenda dallo stile di vita del paziente?

  • Quali rischi corre un bambino iperteso?

Tale patologia riveste un ruolo primario nel determinare il rischio cardiaco in senso stretto e le alterazioni degli organi bersaglio, quali rene, retina ed encefalo. Le patologie che più frequentemente si possono sviluppare in conseguenza della pressione arteriosa sono l’ipertrofia ventricolare sinistra, l’insufficienza renale cronica, infarto miocardico, ictus cerebrale in età adulta.

  • Come prevenire la patologia

Le forme più comuni e semplici da realizzare sono l’attività fisica, il controllo del peso corporeo e la riduzione del consumo di sodio.

  • Come si fa la diagnosi?

Per la diagnosi precoce sono necessari un test ergometrico, un monitoraggio della PA 24 ore, un ecocardiogramma e gli esami di funzionalità nefrologica ed endocrinologia.

  • A chi rivolgersi?

L’Unità Operativa di Medicina Cardiorespiratoria e dello Sport ha attivato un Ambulatorio per l’ipertensione arteriosa in età pediatrica per individuare soggetti a rischio o affetti da ipertensione arteriosa.
L’Ambulatorio è stato istituito per proteggere e ridurre il numero di soggetti che in futuro saranno affetti da malattie cardiovascolari e quindi ridurre anche l’incidenza dei fattori a rischio correlati all’ipertensione, comuni a malattie croniche, come il diabete mellito tipo II o l’aterosclerosi.
I medici dell’Unità hanno il compito dell’inquadramento clinico e strumentale del paziente.
L’esame strumentale avviene attraverso una valutazione in maniera statica (misurazione della pressione arteriosa a riposo, ecocardiogramma) e dinamica (test ergometrico, monitoraggio PA 24 ore).
In particolare un esame molto avanzato è la valutazione della portata cardiaca sistemica con impedenziometria.

Per prenotare:
Segreteria dell’Unità Operativa: tel. 06.6859.2241 (tutti i giorni escluso il sabato dalle 12:00 alle 14:00)
Unità Operativa di riferimento
Unità Operativa di Medicina Cardiorespiratoria e dello Sport

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