Alimentazione

LA PRIMA COLAZIONE FA BENE O È MEGLIO SALTARLA: EVIDENZE A CONFRONTO

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 La prima colazione fa bene o è meglio saltarla: evidenze a confronto

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A cura di: Paolo Spriano e Marco Cambielli – MMG Milano, Varese

Le strategie volte alla prevenzione e alla gestione del sovrappeso e obesità sono multifattoriali, molte raccomandazioni dietetiche internazionali suggeriscono una regolare colazione per la gestione del peso e come fattore protettivo contro l’obesità. Questo concetto è stato contraddetto da una recente meta- analisi pubblicata su BMJ (1) con raccomandazioni che dimostrano come il consumo regolare della colazione possa influire negativamente sul controllo del peso aggiungendo calorie alle diete, specialmente nelle persone anziane con comportamenti alimentari consolidati. Questa revisione sistematica (1) ha esaminato il cambiamento di peso negli adulti che consumano o saltano la colazione e non ha trovato prove a supporto dell’idea che il fare colazione favorisca la perdita di peso o che saltare la colazione porti ad un aumento di peso. Inoltre ha dimostrato che la prima colazione aumentava l’apporto energetico giornaliero totale rispetto alla colazione saltata, senza prove del fatto che saltare la colazione fosse associato a un aumento dell’apporto calorico giornaliero totale. I risultati erano simili nell’analisi per sottogruppi in base al paese di origine e all’indice di massa corporea (BMI) basale.
Risultati che, nonostante la bassa qualità degli studi considerati, si pongono in contraddizione alla raccomandazione per il consumo della colazione delle linee guida per la perdita di peso negli adulti e generano preoccupazione sul fatto che un apporto calorico aggiuntivo possa determinare effettivamente un aumento di peso.

Quindi conviene fare o non fare la prima colazione?

La risposta degli studi che hanno valutato, oltre al peso, altri esiti del fare o meno la colazione sembra univoca.
Nei bambini è dimostrato che fare la prima colazione si associa con un rischio ridotto di sovrappeso o obesità ed è correlato a migliori capacità motorie e meno soprappeso (2) Negli adulti saltarla è associato ad aterosclerosi e malattie cardiovascolari (3) e recentemente è stata ipotizzata un’associazione tra il non fare la prima colazione e la mortalità cardiovascolare e per tutte le cause. (4)
Lo studio ha preso in esame una popolazione di 6.550 soggetti con età media di 53,2 anni, il 5,1% non consumava mai la prima colazione, il 10,9% raramente consumava la prima colazione, il 25,0% consumava la prima colazione alcuni giorni e il 59,0% consumava la prima colazione ogni giorno. Durante 112.148 anni-persona di follow-up, sono stati riscontrati 2.318 decessi, inclusi 619 decessi per malattie cardiovascolari. Dopo aggiustamento per età, sesso, razza / etnia, stato socio-economico, fattori dietetici e di stile di vita, indice di massa corporea e fattori di rischio cardiovascolare, i partecipanti che non hanno mai consumato la prima colazione rispetto a quelli che hanno consumato la prima colazione ogni giorno hanno un aumento del rischio per la mortalità cardiovascolare dell’87% ed un aumento del rischio del 19% per la mortalità per tutte le cause.
Lo studio non accerta direttamente il rapporto causa/effetto tra la mancanza della prima colazione e l’aumento soprattutto della mortalità cardiovascolare, ma vi sono alcuni indizi importanti che questo rapporto non sia solo una coincidenza.
Questi risultati sono coerenti con il rapporto dell’American Heart Association (5) che ha discusso il momento delle occasioni alimentari in relazione al rischio cardio-metabolico, suggerendo che una maggiore percentuale di energia consumata precocemente in un giorno può influire positivamente sui fattori di rischio per malattie cardiache e diabete.
La relazione tra il consumo della colazione con la qualità generale della dieta e la regolazione dell’appetito permette di bilanciare l’introito calorico durante il giorno, di prevenire l’eccesso di cibo, la conseguente obesità e quindi il rischio cardiovascolare.

Bibliografia

  1. Sievert K et al: Effect of breakfast on weight and energy intake: systematic review and meta-analysis of randomised controlled trials – BMJ 2019;364:l42
  2. Baldinger N et al: Swiss children consuming breakfast regularly have better motor functional skills and are less overweight than breakfast skippers – J Am Coll Nutr. 2012;31:87–93
  3. Uzhova I et al: The Importance of Breakfast in Atherosclerosis Disease Insights From the PESA Study – JACC 2017; 70:1833-1842
  4. Rong S et al: Association of Skipping Breakfast With Cardiovascular and All-Cause Mortality – JACC 2019; 73(16) DOI: 10.1016/j.jacc.2019.01.065
  5. St-Onge MP et al: Meal timing and frequency: implications for cardiovascular disease prevention: a Scientific Statement From the American Heart Association – Circulation 2017;135:e96–e121

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A cura di: Paolo Spriano e Marco CambielliMMG Milano, Varese

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