Ortopedia e Traumatologia

LESIONE DEL MUSCOLO SEMI-TENDINOSO IN UN CALCIATORE AMATORIALE

LESIONE DEL MUSCOLO SEMI-TENDINOSO IN UN CALCIATORE AMATORIALE

di Rosario Bellia

anatomia-della-coscia

Protocollo fisioterapico completo del trattamento dei postumi di lesione muscolare in un calciatore amatoriale, traiettorie del taping kinesiologico e terapie fisiche applicate

Lesione muscolare di 2° grado in uomo di 40 anni verificatosi durante una partita di calcio:  trattamento riabilitativo e applicazione del taping kinesiologico ®

taping-Bellia-1

Paziente con lesione muscolare di cm. 4 ed ematoma di cm. 9.5 (muscolo semi-tendinoso) – Versamento ematico nella loggia degli adduttori

Obiettivi dell’applicazione del taping kinesiologico ®

Il linfo-taping kinesiologico ® è una tecnica che stimola l’organismo a mettere in atto le naturali capacità di auto-guarigione, con l’attivazione del sistema neuro-muscolare e neuro-sensoriale. Le varie applicazioni tecniche favoriscono una migliore circolazione sanguigna e il drenaggio linfatico nell’area trattata.
Ai muscoli viene attribuita una funzione più globale, non solo l’azione motoria, ma anche il controllo della circolazione venosa, della temperatura corporea e il drenaggio linfatico. Ecco il motivo per cui un muscolo danneggiato o traumatizzato darà origine a varie sintomatologie.
Trattando i muscoli con un nastro elastico, che permette il completo movimento articolare e il drenaggio dei fluidi, si attivano i meccanismi naturali di guarigione.

taping-bellia-2

taping-bellia-3

Nella fase riabilitativa o post-operatoria il linfo-taping si applica con tecniche miranti ad incrementare il drenaggio emo-linfatico centripeto, con l’obiettivo di:

  • rimuovere la congestione dei fluidi corporei
  • ridurre l’eccesso di calore e di sostanze chimiche presenti nei tessuti
  • ridurre l’infiammazione
  • ridurre le anomalie della sensibilità e di conseguenza la percezione del dolore
  • diminuire la pressione interstiziale, migliorando il drenaggio nel caso di insufficienza del sistema linfatico

taping-bellia-5

taping-bellia-6

Meccanismi d’azione del Taping Kinesiologico ®

A) La prima azione è data dalla pelle che viene sollevata dal tape: lo spazio che si crea riduce la pressione interstiziale e viene attivato un flusso linfatico verso la zona in cui la pressione è stata ridotta.
B) La seconda azione si ottiene attraverso il movimento corporeo, sollevando la pelle in modo ondulatorio il tape amplifica l’effetto di stiramento/contrazione. Le aderenze del connettivo vengono perciò ridotte ottenendo una migliorata scorrevolezza dei filamenti tra le cellule interstiziali, dell’endotelio, dei linfangi e delle fibre del connettivo. Si aprono cosi più facilmente le porte dei vasi linfatici e la linfa defluisce più velocemente.
C) La terza azione è la funzione conduttrice del tape. Un liquido ha la proprietà di muoversi in certi binari guida. Il tape provvede a una più veloce conduzione della linfa lungo le strutture di conduzione nella direzione desiderata.

Nelle applicazioni del taping kinesiologico ® per favorire l’azione drenante dell’ematoma e dell’edema secondario al trauma si devono rispettare alcune regole di applicazione.

Utilizzo del “Cross Tape”

Nelle tecniche drenanti si utilizza il cross tape, o benda crociata, in poliestere, che applicata in maniera specifica nella zona linfonodale migliora il drenaggio emolinfatico.
Le corrette modalità di utilizzo devono essere apprese durante  apposito corso di formazione teorico-pratico per acquisire in maniera precisa le tecniche applicative e le regole da seguire per evitare controindicazioni e rendere ottimale l’azione del bendaggio elastico.

taping-bellia-2

taping-bellia-4bis

Protocollo riabilitativo applicato

Il paziente si presenta all’osservazione con postumi di lesione muscolare del semi-tendinoso avvenuta 8 giorni prima, con evidenza di ematoma di grande dimensione, diffuso a coscia e gamba sinistra.
Zona focale con lesione di cm. 4 (le misure della zona focale vengono confermate dalla risonanza magnetica effettuata dopo il trauma muscolare).
L’incidente muscolare è avvenuto durante un movimento di scatto laterale nella fase finale della gara, quindi per un probabile affaticamento e per un controllo inadeguato del movimento.

Programma di Trattamento

  1. Massaggio linfodrenante lieve
  2. Trattamento con neuroregolatore ENF in modalità drenante profondo e  rigenerante tessuti molli (un ciclo per tipologia); nella seconda fase, modalità “Aderenze e Decontratturante”.
  3. Esercizi di allungamento muscolare guidato in PNF (Proprioceptive Neuromuscolar Facilitation)
  4. Release miofasciale con Physioblade nell’ultima fase prima del rientro sportivo per completare la liberazione del movimento
  5. Terapia delle Vibrazioni Novafon: a 50Hz nel periodo iniziale per facilitare il drenaggio emolinfatico e a 100 Hz nella fase di rientro agonistico alla ricerca del giusto tono muscolare
  6. Taping Bellia System:
    – In modalità drenante, nella fase dell’edema-ematoma
    – In modalità decompressiva muscolare, nella fase di rieducazione del movimento
    – In modalità stabilizzante, nella ripresa agonistica
  7. Valutazione posturale e funzionale finale per escludere “compensi anomali”.

Durante il programma riabilitativo le varie tecniche sono state applicate in funzione dell’evoluzione del recupero funzionale dell’atleta.
La durata della seduta di fisioterapia è stata di 45 – 60 minuti. Al termine del trattamento il paziente è tornato ad una vita normale ed a giocare a calcio senza particolari difficoltà. Riesce inoltre ad andare in bicicletta senza apparenti limitazioni.

Effetti del Taping Kinesiologico sull’apparato circolatorio

L’applicazione del linfo-taping kinesiologico ® determina sia una riduzione del carico linfatico che un incremento della portata linfatica, con conseguente riduzione dell’edema e deflusso dell’ematoma, con i seguenti effetti:
a) aumento della velocità di flusso venoso e linfatico: determinato dal tape nella zona sottostante con lo spostamento dei fluidi e una distensione dei vasi. L’effetto complessivo è un incremento della velocità di flusso ematico all’interno dei vasi venosi e di flusso linfatico all’interno dei collettori linfatici
b) effetti biochimici: le forze di tensione e di stiramento che si generano nella zona sottoposta all’applicazione del linfo-taping kinesiologico ® determinano, come risposta fisiologica delle cellule endoteliali, il rilascio di sostanze ad azione anti-trombotica, pro-fibrinolitica e vaso-dilatatrice, assimilabile all’azione prodotta dalla pressoterapia pneumatica
c) effetti sull’edema: la decompressione provocata dal linfo-taping kinesiologico ® viene  trasmessa ai tessuti sottocutanei, determinando un aumento della pressione interstiziale; ciò modifica la pressione trans-murale determinando una riduzione della filtrazione ed un aumento del riassorbimento capillare, con una riduzione del carico linfatico interstiziale. Analogamente l’aumento della pressione interstiziale favorisce l’assorbimento dei fluidi interstiziali verso l’interno dei capillari linfatici iniziali, aumentando la portata linfatica iniziale.

Conclusioni

In conclusione, si può affermare che l’abbinamento del trattamento con TAPING KINESIOLOGICO ® con altre tecniche fisioterapiche convenzionali è risultato avere un’azione sinergica nell’affrontare i problemi legati ai postumi di lesione muscolare di 2° grado.
Interessante è risultato anche l’utilizzo di altre metodologie: – Terapia a Vibrazione NOVAFON – Neuroregolatore ENF lungo le catene miofasciali – Physioblade.
I tempi di recupero sono stati inferiori rispetto ai trattamenti tradizionali, con dolore ed edema limitati.
La mobilizzazione precoce previene fenomeni di algodistrofie e aderenze e ha permesso il ritorno del muscolo lesionato alla funzionalità fisiologica in tempi ridotti.

4731-contrattura-stiramento-strappo-muscolare-le-differenze-preview-default


Prof. Rosario Bellia
Fisioterapista della nazionale F.I.H.P.
Presidente dell’Associazione Italiana Taping kinesiologico®
Docente al master di Posturologia presso l’Università di PALERMO
Docente al master di Posturologia Clinica presso l’Università di Napoli Federico II°
Docente al corso di perfezionamento presso l’Università degli Studi di Milano 2014
Fisioterapista della nazionale italiana della F.I.S.R. (Federazione Italiana Sport Rotellistici).
Presidente Associazione Italiana Taping Kinesiologico ®
Docente di taping kinesiologico® Master di Posturologia Biomeccanica Università di Palermo e Napoli

WEB
http://kinesiobellia.com/
http://tapingbellia.com


Il Download del documento, immagini e altri tipi di files può essere eventualmente eseguito solo per uso personale e non commerciale. Il suo eventuale utilizzo in siti web può avvenire previa autorizzazione degli autori e citando la fonte.

lesioni-muscolari


Top

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi