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Sale del 50% il rischio di Infarto e Ictus per 15 milioni di italiani con la pancetta

SALE DEL 50% IL RISCHIO DI INFARTO E ICTUS PER 15 MILIONI DI ITALIANI CON LA PANCETTA

Due numeri da non dimenticare: 102 e 88. Sono, in centimetri, il girovita oltre il quale rispettivamente gli uomini e le donne sono ad alto rischio di sindrome metabolica, un problema che riguarda un terzo degli italiani adulti e si sta diffondendo perfino fra bambini e adolescenti e che, soprattutto, aumenta del 50% il rischio di infarti e ictus. Glicemia, trigliceridi, pressione e colesterolo fuori dalla norma sono gli altri quattro parametri della sindrome: basta averne tre su cinque fuori posto per fare la diagnosi, molto semplice e veloce. Per individuare i pazienti e chi è a rischio arriva la prima Giornata nazionale della medicina interna sulla sindrome metabolica e i fattori di rischio cardiovascolari, che si terrà domenica 7 giugno per iniziativa della Società italiana di medicina interna (Simi) e della Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti (Fadoi) con il patrocinio della Croce Rossa Italiana.
Simbolo della campagna di sensibilizzazione il metro di carta che sarà distribuito ai cittadini nelle piazze di 16 città in tutta Italia, per invitarli a misurare la “pancetta” e sapere così se è opportuno agire attraverso un miglioramento dello stile di vita per prevenire o risolvere la sindrome metabolica. Oltre alla circonferenza dell’addome, gli altri parametri per la diagnosi della sindrome sono una pressione minima superiore a 85 mmHg e/o una massima più alta di 130, oppure essere già in trattamento antipertensivo; una glicemia a digiuno superiore a 100 mg/dl o la presenza di una terapia ipoglicemizzante; i trigliceridi oltre 150 mg/dl o una cura ipolipemizzante in atto; il colesterolo buono HDL inferiore a 40 mg/dl nell’uomo o 50 mg/dl nella donna.
I medici saranno disponibili per visite gratuite nei gazebo che saranno allestiti nelle piazze di Novara, Torino, Milano, Pavia, Bergamo, Genova, Padova, Modena, Perugia, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Catanzaro, Catania, Sassari; oltre al centimetro di carta per misurare il girovita, ai cittadini saranno distribuite anche le dieci regole per un corretto stile di vita, in grado di prevenire la sindrome metabolica e curarla se è già presente.

Il decalogo per un corretto stile di vita anti-sindrome metabolica:

  1. Segui una alimentazione sana secondo la tradizione della dieta mediterranea;
  2. Consuma spesso alimenti di origine vegetale: legumi, verdure e frutta;
  3. Ricorda che alcuni alimenti come la pasta, il riso, il pesce, i vegetali e i legumi sono chiamati “amici del cuore”, perché quasi privi di grasso e colesterolo;
  4. Modera l’assunzione di cibi grassi;
  5. Per condire le pietanze scegli di preferenza l’olio extra-vergine di oliva e usa poco sale;
  6. Bevi almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, anche durante i pasti e limita il consumo di bevande gassate e zuccherate. Assumi le bevande alcoliche solo ai pasti e con moderazione;
  7. Distribuisci le calorie giornaliere in cinque pasti: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena.Mangia lentamente e con tranquillità, gustando i tuoi pasti;
  8. Svolgi ogni giorno un po’ di attività fisica: 30 minuti di cammino a passo svelto consentono di mantenere una forma fisica ottimale; 60 minuti aiutano a perdere i chili di troppo;
  9. Sfrutta ogni occasione per muoverti: passeggia il più possibile, vai a fare la spesa o accompagna i figli a scuola a piedi, preferisci le scale all’ascensore, ecc.
  10. Non fumare.

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