Alimentazione

STRANEZZE MOLTO SERIE …

fagioli

di Giorgio Pitzalis
Specialista in Pediatria e Scienza dell’Alimentazione

Il formaggio ha i buchi, le verdure sono surgelate e i legumi servono per giocare a tombola. La stragrande maggioranza dei bambini non conosce l’origine degli alimenti.

Le verdure? Vengono raccolte dagli alberi (16%). la dieta mediterranea si chiama così perchè la segue chi abita sulle sponde del mar Mediterraneo (14%). Le uova? Crescono sui bancali del supermercato (19%) e sono di cioccolato (18%). E’ quello che si sentono rispondere le mamme dai loro figli – bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni – che dimostrano di saperne poco o nulla dell’origine e della natura di prodotti alimentari e acqua.
E’ quanto emerge da un studio di “In a Bottle” (www.inabottle.it), realizzato in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, condotto con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su circa 1.400 mamme tra i 20 e i 45 anni attraverso un monitoraggio online – su principali social network, blog, forum e community a loro dedicate – per capire quanto i loro figli – in età compresa tra i 5 e gli 11 anni – ne sanno di sana alimentazione e idratazione.
Quanto ai bambini conoscono gli elementi basilari per un’alimentazione sana e nutriente? Parlando di formaggio, secondo il 24% delle mamme i loro figli ritengono che “è il cibo preferito dei topi”, il 19% che “nasce nel banco frigo del supermercato” e per il 14% “ha i buchi”.
Anche sulle uova le osservazioni sono strampalate: per il 43% “le fanno nascere le galline”, altri pensano che dentro “hanno la sorpresa e sono di cioccolato” (18%), mentre il 19% delle mamme si sente rispondere dai loro figli che “crescono al supermercato e sono colorate”. Stessa sorte è toccata ai legumi: il 27% delle mamme dice che i loro figli li mangiano quando le fanno arrabbiare, mentre ci sono bambini che pensano “sono semini da cui ascono piante” (14%). Non mancano poi quelli che “li associano al gioco della tombola” (23%) o a cui “fanno schifo” (17%).
E cosa pensano invece delle verdure? Le mamme dicono che sono bocciate senza speranza. Per il 47% dei loro figli “hanno un pessimo sapore” mentre per uno su due (52%) “puzzano”. Per il 16% poi “nascono dagli alberi” mentre per il 23% “sono quelle surgelate” che si trovano nei supermercati.
Banchi frigo che per i bambini danno i natali anche ai pesci, come afferma il 22% delle mamme. C’è poi chi pensa che essi “vivono nelle pescherie” (13%) e “negli acquari” (19%), mentre per uno su quattro (26%) “diventano poi a forma di bastoncino”.
Suscita ilarità anche l’dea che si sono fatti della dieta mediterranea: secondo il 56% delle mamme i loro figli pensano che “è quella che fanno i grandi per dimagrire”; il 32% la associa al “non mangiare per non ingrassare”, mentre 6 su 10 (61%) pensano che “viene fatta mangiando cose schifose”. C’è infine che (14%) afferma che è tipica di coloro che abitano nel Mar Mediterraneo.
Quanto ne sanno invece di acqua e idratazione? Sull’acqua emergono affermazioni tra le più bizzarre: un bambino su tre (31%), secondo le mamme, dice che “l’acqua si trova sempre in frigorifero”, per il 26% “nasce nel rubinetto”, mentre per il 18% “l’acqua che si beve è quella raccolta durante le piogge”. Emerge poi che oltre 6 mamme su 10 (62%) spiegano che per i loro figli “l’acqua è tutta uguale” e che “l’acqua con le bollicine fa male perché pizzica la lingua e la bocca (28%)”.

Dottor Giorgio Pitzalis
Svolge attività di consulenza nell’ambito del servizio di Diagnostica Specialistica Pediatrica, coordinato dal prof. Armando Calzolari
– BIOSdue Roma

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